LIVE 2021

Tell Uric Album Cover.jpg
SCIMMIE LABEL low quality.jpg

TELL URIC

(2021, Respirano Records/La Lumaca Dischi)

"Un piccolo capolavoro" (Buscadero) 

"...Un multiverso che ruota intorno al concetto di songwriting" (Rumore)

"Canzoni vischiose e oscure, aperte e inclassificabili..." (Il Manifesto) 

"Un treno che arriva a massima velocità e si ferma a pochi secondi dal nostro volto. Lavoro straordinario" (Musicmap)

"Oh my, oh my! I've never heard anything like this before...itàs abstract, hypnotic, absolutely unique!" (Angelo Badalamenti)

"Un genio italiano made in USA" (L'IndyGesto)

"Tra i migliori dischi del 2021"

- Impatto Sonoro

'Sound36 Magazine

SCIMMIE

(2014, Cineploit/Snowdonia/Light In The Attic)

"Luigi Porto crafts incredibly striking atmospheres..." (Stuart Maconie, BBC Radio 3, UK) 

"...It's everything I'd look for in a modern film soundtrack" (Norman Records, UK) 

"...Un'opera monumentale, spiazzante e lacerante, assolutamente coinvolgente" (Distorsioni) 

"Luigi Porto non ha niente da invidiare ai colossi della grande musica d’autore" (Rockambula)

"....Something of a psychedelic ride" (Cinema Retro, DE)

"A great, uniting force between Italian scores sounds of old with a smart, focused vision of the new" (Boston Examiner, US)

"Tra i migliori dischi del 2014"

- Impatto Sonoro

- Distorsioni

- Indie-Zone

L'ultimo lavoro di Luigi Porto, compositore, producer e songwriter tra l'Italia e gli Stati Uniti, è TELL URIC, un momentaneo ritorno alla forma canzone in inglese dopo lo sperimentalismo elettro-orchestrale di SCIMMIE (2014, Cineploit/Snowdonia).

Laddove SCIMMIE, prodotto in Austria, era una colonna sonora di un film, a tutt'oggi inedito, di Romano Scavolini, TELL URIC è un lavoro che si addentra in territori prettamente art-rock, pur mantenendo un forte aspetto cinematico (complice la presenza il tema del film indiano ULJHAN-THE KNOT, presentato nel 2021 a Cannes, Santa Barbara e Shanghai Film Festival). Una riflessione su un personale concetto di predestinazione di casta che l'autore ha sviluppato negli anni, e che si è sublimato nel quartiere di Washington Heights a Manhattan, a cui le storie di queste canzoni sono dedicate. 

 

 Prima uscita ufficiale della Respirano Records, è distribuito in Italia da La Lumaca Dischi.

Porto, che è attivissimo in campo cinematografico (ha lavorato tra gli altri con Dario Argento, Angelo Badalamenti) ha infarcito il disco, come sua abitudine, di una serie di ospiti abbastanza eterogenea, dal collega newyorkese Ray Lustig alla cantante svedese Nefer Alexandra Linde, dal polifiatista Mirko Onofrio (Brunori SAS, Red Basica) ad Al the Coordinator, An Outskirt, Ruvio, Meredith Moore ed altri. 

Il disco è stato preceduto dal singolo Morningside, con un videoclip girato principalmente nei quartieri di upper Manhattan. Seguito poi da Family, presentato in anteprima su Rumore Magazine, sempre girato a New York, ed infine da The Sun, girato invece in Italia.

In Italia Porto ha messo insieme gli IDRA, un'ensemble che da un nucleo di lineup rock "classica" (i fratelli Sergio e Carmine Cipolla, aka Aghia Sophia, a chitarre e basso, Pablito Gaudio alla batteria) si allarga per i palchi piu' grandi includendo organo, live electronics e violoncello con Dario Della Rossa e Stefano Amato (Brunori SAS), ma all'occorrenza diventa trio elettro-acustico con foot percussions.

Le atmosfere, cinematiche e ipnotiche, oscillano di continuo tra folk psichedelico ed esplosioni di elettricità scomposta. Il progetto, prevedendo versioni allargate con 6 musicisti sul palco e showcase ridotti e totalmente unplugged, si adatta a qualsiasi tipo di spazio, dall'arena al piccolo club.

Qui le date aggiornate.

Qui il contatto diretto.